01 — PremessaQuattro strumenti, una sola buona notizia.
La domanda che ci viene fatta più spesso, tra il preventivo e l'ordine, è sempre la stessa: "e con i bandi, quanto recupero?"
La risposta onesta è: dipende da cosa fai e da dove sei. Ma la risposta strutturale è più rassicurante di quanto si racconti in giro. Nel 2026 esistono quattro strumenti attivi che si combinano fra loro: un nuovo iperammortamento in vigore da gennaio, la Nuova Sabatini rifinanziata, la ZES Unica per il Mezzogiorno, e il Bando ISI INAIL a fondo perduto. Messi insieme, su un investimento da 250.000 €, possono restituire — fra agevolazione fiscale e contributi diretti — una quota significativa del costo della macchina.
Le linee DCA idraulica, H.DCA ibrida, E.DCA elettrica, Lattoneria e Tandem DCA rispettano i 5+2 requisiti 4.0 in configurazione standard. Unica eccezione: le cesoie DS, che essendo macchine di taglio puro, non rientrano nel perimetro tecnico dei beni 4.0 — per loro si lavora su Sabatini e ISI INAIL.
02 — IperammortamentoIperammortamento Industria 4.0 — l'incentivo principale del 2026.
È la novità più rilevante del 2026. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 commi 427-436), si applica agli investimenti completati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, e sostituisce — semplificandoli — il vecchio credito d'imposta 4.0 e il credito Transizione 5.0. Funziona in modo diverso: non è più un credito d'imposta diretto, ma una maggiorazione del costo deducibile ai fini IRES/IRPEF.
In pratica: se acquisti una pressa piegatrice da 250.000 €, ai fini fiscali puoi dedurla come se fosse costata 700.000 € (250 + 180% di maggiorazione). Il beneficio si distribuisce sull'arco di ammortamento del bene, e per un'azienda con utili ordinari si traduce in un risparmio fiscale netto stimato intorno al 13-17% del costo della macchina, a seconda dell'aliquota effettiva applicata.
Una buona notizia: niente click-day.
A differenza del vecchio Credito 4.0, l'iperammortamento non prevede prenotazione delle risorse né corsa al click-day: il beneficio spetta a tutte le imprese che rispettano i requisiti, indipendentemente dall'ordine temporale. Va però comunicato in via telematica al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) tramite la piattaforma dedicata, prima dell'avvio della fruizione.
Le novità rispetto al passato
- Il software 4.0 torna agevolabile (era escluso nel 2025).
- Il vincolo di origine UE/SEE per i beni materiali (presente nella prima stesura della Legge di Bilancio 2026) è stato eliminato dal DL 38/2026 art. 7 (in vigore dal 28 marzo 2026): non è più richiesto requisito territoriale generale sui macchinari. Resta in vigore solo per i moduli fotovoltaici destinati all'autoconsumo (registro ENEA Tipo B/C). Le nostre macchine sono comunque progettate, assemblate e collaudate in Italia.
- Sono inclusi anche gli impianti per autoproduzione di energia rinnovabile destinata all'autoconsumo.
Requisiti tecnici (li abbiamo tutti, di serie)
- Interconnessione al sistema gestionale aziendale via protocollo standard.
- Integrazione automatica nel sistema logistico o nella rete di fornitura.
- Interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva (CN moderno).
- Conformità ai più recenti standard di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
- Telediagnosi e/o telemanutenzione e/o monitoraggio remoto.
- Più 2 dei seguenti: sistema di tracciabilità del lotto, simulazione virtuale, controllo continuo qualità, integrazione con altri impianti.
Il decreto attuativo MIMIT del 4 maggio 2026 ha reso la perizia tecnica asseverata obbligatoria per qualunque importo, rilasciata da un ingegnere o perito industriale abilitato. L'autocertificazione del legale rappresentante, ammessa in passato sotto i 300.000 €, non è più una via. PG fornisce la documentazione tecnica completa per l'iter (manuale d'uso, dichiarazione di conformità, schede tecniche dei requisiti 4.0) e, all'occorrenza, segnala periti abilitati con cui collaboriamo abitualmente.
03 — SabatiniNuova Sabatini — il finanziamento che resta sempre.
La Legge di Bilancio 2026 (art. 1 c. 468) ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 — di cui 200 mln nel 2026 e 450 mln nel 2027. È lo strumento più stabile e sempreverde del sistema italiano di sostegno agli investimenti in beni strumentali, ed è cumulabile con l'iperammortamento (operano su basi diverse: la Sabatini è in conto interessi, l'iperammortamento è una maggiorazione fiscale).
Funziona così: ottieni un finanziamento bancario o leasing a 5 anni per l'acquisto della macchina, e il MIMIT ti riconosce un contributo in conto interessi calcolato a tasso convenzionale. Il contributo arriva in 5 quote annuali. Per le PMI il vantaggio effettivo, sul valore del bene, è stimato:
La Sabatini è anche lo strumento più semplice da gestire: la richiesta passa attraverso la banca o la società di leasing che già finanzia l'acquisto. Per la maggior parte dei nostri clienti è il primo strumento da attivare, perché è quasi sempre disponibile e ha tempi rapidi.
04 — ZES UnicaZES Unica Mezzogiorno — il moltiplicatore per chi è al Sud.
Per le aziende con struttura produttiva nelle 10 regioni ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, più Marche e Umbria aggiunte dalla L. 171/2025), la Zona Economica Speciale Unica è il combo killer. Si attiva su investimenti iniziali con un costo complessivo del progetto pari ad almeno 200.000 € (la soglia è sul progetto, non sul singolo bene — quindi una pressa piegatrice + utensili + servizi rientra senza problemi).
- Credito d'imposta sull'investimento, con aliquote variabili per regione e dimensione d'impresa (range complessivo 15%–70% dell'investimento ammissibile, Manovra 2026). Schema sintetico:
· Calabria, Campania, Puglia, Sicilia: 40% Grandi · 50% Medie · 60% Piccole
· Basilicata, Molise, Sardegna: 30/40/50%
· Abruzzo, ZES Sisma, Marche, Umbria: 15/25/35%
· Taranto e Sulcis: 50/60/70% (aliquote maggiorate) - Cumulabile con iperammortamento, Sabatini e ISI INAIL, nei limiti dell'intensità massima dell'aiuto consentita dalle regole UE.
- Procedura semplificata: domanda all'Agenzia delle Entrate prima dell'avvio del progetto, comunicazione di avanzamento e completamento entro le scadenze previste.
- Beni nuovi: macchinari, impianti, attrezzature destinati a strutture produttive nuove o esistenti situate nelle regioni ZES.
Per un cliente del Sud, la ZES da sola può raddoppiare o triplicare il beneficio fiscale rispetto al solo iperammortamento. È lo strumento che merita il maggior livello di attenzione, perché ha aliquote significative ma una procedura più strutturata: serve presentare la domanda prima di avviare il progetto.
05 — ISI INAILBando ISI INAIL — il fondo perduto vero.
Dei quattro strumenti, l'ISI INAIL è l'unico che restituisce contributo a fondo perduto — non una deduzione fiscale, non un credito d'imposta, ma soldi che entrano in azienda. La contropartita è che è competitivo e con scadenze fisse.
Le date che contano
- Apertura sportello: 13 aprile 2026.
- Chiusura compilazione domanda: 28 maggio 2026.
- Click day: data successiva, per l'invio definitivo della domanda. Velocità di invio = decisiva.
- Esclusioni: aziende già finanziate ISI nel 2022, 2023 o 2024 sullo stesso asse.
Perché si applica bene alle nostre macchine
L'Asse 1 del bando finanzia interventi di riduzione del rischio infortunistico. Sostituire una pressa piegatrice vecchia (anni '80-'90, sicurezze datate) con una nostra macchina nuova — laser scanner di sicurezza, comandi a due mani, barriere fotoelettriche, valvole certificate — è esattamente il caso d'uso del bando. La perizia di un tecnico della sicurezza sul lavoro documenta la riduzione del rischio, e il progetto rientra senza forzature.
Lo stesso vale per l'Asse 5 (microimprese del settore agricolo) e per gli interventi sui modelli organizzativi (Asse 4), che spingono il contributo fino all'80%.
06 — CombinareMettiamoli insieme. Esempio reale.
Un'azienda di carpenteria leggera in Campania vuole sostituire una piegatrice del 1992 con una E.DCA 100/3000 nuova, valore d'investimento progetto 250.000 € (macchina + utensili + servizi di installazione e formazione).
su 250k investiti (ZES PMI Campania)
scenario ottimale (cap UE GBER permettendo)
Stime indicative. I valori effettivi dipendono da aliquote IRES, dimensione impresa, regione, esito ISI, coerenza progetto. Da validare con il vostro commercialista.
07 — TrasparenzaCosa NON è più attivo nel 2026.
Per onestà — perché molti clienti hanno sentito parlare di questi strumenti negli ultimi anni e potrebbero pensare che siano ancora disponibili — chiariamo cosa non c'è più:
Transizione 5.0
A novembre 2025 le risorse sono state dichiarate esaurite. Le domande caricate ora vanno in lista d'attesa. Praticamente fuori gioco per nuovi acquisti nel 2026.
Credito 4.0 (vecchio)
Vale solo per investimenti completati entro il 30 giugno 2026 con ordine + acconto del 20% pagato entro il 31 dicembre 2025. Solo per pratiche già avviate.
Da gennaio 2026
Il nuovo iperammortamento sostituisce e semplifica i due strumenti precedenti, in vigore fino al 30 settembre 2028. Aliquote più alte sui primi 2,5 milioni, calcolo più diretto, niente click-day.
08 — Il nostro ruoloCosa facciamo noi, cosa fa il vostro fiscalista.
Diciamolo subito, senza giri: non siamo commercialisti. Le pratiche fiscali, le domande all'Agenzia delle Entrate, le rendicontazioni le fa il vostro consulente — è il suo mestiere e lo fa meglio di noi.
Quello che sappiamo bene, però, è come si configura una pressa piegatrice perché sia agevolabile davvero. E in fase di preventivo lavoriamo con voi (e con il vostro fiscalista, se è già coinvolto) per impostare bene la pratica.
- DCA, H.DCA, E.DCA, Lattoneria, Tandem — accedono a iperammortamento, Sabatini 4.0, ZES, ISI INAIL.
- Cesoie DS — non rientrano nei requisiti tecnici Industria 4.0 (sono macchine di taglio puro). Restano agevolabili con Sabatini ordinaria, ISI INAIL e ZES Unica.
- Configurazioni custom e tandem — verifichiamo caso per caso che mantengano i requisiti tecnici 4.0; nella stragrande maggioranza dei casi sì, e lo dichiariamo per iscritto.
Vuoi sapere quanto torna indietro nel tuo caso?
Mandaci la regione, il modello che ti interessa e il valore stimato del progetto. Ti rispondiamo con una stima onesta dei benefici cumulati e delle scadenze critiche da rispettare. Se serve, ci coordiniamo direttamente con il vostro commercialista.
Avvertenza. Le aliquote, le scadenze e le condizioni di accesso degli incentivi possono evolvere nel corso dell'anno. Questa pagina è aggiornata a maggio 2026 e fornisce un quadro di sintesi a fini commerciali. Per la verifica dei requisiti specifici al vostro caso, dei plafond residui e per l'invio delle domande, rivolgersi al proprio commercialista o consulente fiscale, e consultare le fonti ufficiali: MIMIT, INAIL, Agenzia delle Entrate.
