01 — PremessaQuattro strumenti, una sola buona notizia.

La domanda che ci viene fatta più spesso, tra il preventivo e l'ordine, è sempre la stessa: "e con i bandi, quanto recupero?"

La risposta onesta è: dipende da cosa fai e da dove sei. Ma la risposta strutturale è più rassicurante di quanto si racconti in giro. Nel 2026 esistono quattro strumenti che si combinano fra loro: un nuovo iperammortamento in vigore da gennaio, la Nuova Sabatini rifinanziata, la ZES Unica per il Mezzogiorno, e il Bando ISI INAIL a fondo perduto. Messi insieme, su un investimento da 250.000 €, possono restituire — fra agevolazione fiscale e contributi diretti — una quota significativa del costo della macchina.

Tutte le presse piegatrici PG includono nativamente le funzioni richieste dai requisiti Industria 4.0/5.0 — inverter, sensoristica, interconnessione, conformità di sicurezza. Eventuali integrazioni site-specific (es. collegamento al MES aziendale, sensoristica aggiuntiva) sono valutate caso per caso. L'accesso effettivo agli incentivi va sempre validato col vostro consulente fiscale. — PG SRL · Direzione commerciale

Le linee DCA idraulica, H.DCA ibrida, E.DCA elettrica, Lattoneria e Tandem DCA rispettano i 5+2 requisiti 4.0 in configurazione standard. Unica eccezione: le cesoie DS, che essendo macchine di taglio puro, non rientrano nel perimetro tecnico dei beni 4.0 — per loro si lavora su Sabatini e ISI INAIL.

Situazione a luglio 2026 — cosa è attivabile subito
ApertoIperammortamento — prenotazione sulla piattaforma GSE in ordine cronologico: sempre aperta, fino a esaurimento delle risorse.
ApertoNuova Sabatini — sportello continuo tramite banca o leasing, fino a esaurimento dei fondi 2026.
ChiusoZES Unica — finestra di comunicazione 2026 chiusa (30 maggio); riapre a marzo 2027 per gli investimenti dell'anno.
ChiusoISI INAIL — compilazione 2026 chiusa (28 maggio): per un nuovo acquisto il canale è la prossima edizione, attesa nel 2027.

02 — IperammortamentoIperammortamento Industria 4.0 — l'incentivo principale del 2026.

È la novità più rilevante del 2026. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 commi 427-436), si applica agli investimenti completati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, e sostituisce — semplificandoli — il vecchio credito d'imposta 4.0 e il credito Transizione 5.0. Funziona in modo diverso: non è più un credito d'imposta diretto, ma una maggiorazione del costo deducibile ai fini IRES/IRPEF.

+180 %
Maggiorazione fino a 2,5 mln €
+100 %
Quota tra 2,5 e 10 mln €
+50 %
Quota tra 10 e 20 mln €

In pratica: se acquisti una pressa piegatrice da 250.000 €, ai fini fiscali puoi dedurla come se fosse costata 700.000 € (250 + 180% di maggiorazione, cioè 450.000 € di base deducibile aggiuntiva). All'aliquota IRES ordinaria del 24% vale un risparmio fiscale lordo nell'ordine di ~108.000 € (i 450.000 € di maggiorazione × 24%), distribuito sull'arco di ammortamento del bene e subordinato alla capienza fiscale dell'impresa; il beneficio netto effettivo va sempre validato col commercialista.

Niente click-day a data fissa — ma le risorse si prenotano.

A differenza del vecchio Credito 4.0 non c'è una corsa al click-day a data fissa, ma l'iperammortamento non è a fondo illimitato: le risorse stanziate si prenotano sulla piattaforma del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) in ordine cronologico, fino a esaurimento. Conviene quindi muoversi e inviare la comunicazione preventiva per tempo, prima dell'avvio della fruizione.

Le novità rispetto al passato

  • Il software 4.0 torna agevolabile (era escluso nel 2025).
  • Il vincolo di origine UE/SEE per i beni materiali (presente nella prima stesura della Legge di Bilancio 2026) è stato eliminato dal DL 38/2026 art. 7 (in vigore dal 28 marzo 2026): non è più richiesto requisito territoriale generale sui macchinari. Resta in vigore solo per i moduli fotovoltaici destinati all'autoconsumo (registro ENEA Tipo B/C). Le nostre macchine sono comunque progettate, assemblate e collaudate in Italia.
  • Sono inclusi anche gli impianti per autoproduzione di energia rinnovabile destinata all'autoconsumo.

Requisiti tecnici (li abbiamo tutti, di serie)

  • Interconnessione al sistema gestionale aziendale via protocollo standard.
  • Integrazione automatica nel sistema logistico o nella rete di fornitura.
  • Interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva (CN moderno).
  • Conformità ai più recenti standard di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
  • Telediagnosi e/o telemanutenzione e/o monitoraggio remoto.
  • Più 2 dei seguenti: sistema di tracciabilità del lotto, simulazione virtuale, controllo continuo qualità, integrazione con altri impianti.

Il decreto attuativo MIMIT del 4 maggio 2026 ha reso la perizia tecnica asseverata obbligatoria per qualunque importo, rilasciata da un ingegnere o perito industriale abilitato. L'autocertificazione del legale rappresentante, ammessa in passato sotto i 300.000 €, non è più una via. PG fornisce la documentazione tecnica completa per l'iter (manuale d'uso, dichiarazione di conformità, schede tecniche dei requisiti 4.0) e, all'occorrenza, segnala periti abilitati con cui collaboriamo abitualmente.

03 — SabatiniNuova Sabatini — il finanziamento che resta sempre.

La Legge di Bilancio 2026 (art. 1 c. 468) ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 — di cui 200 mln nel 2026 e 450 mln nel 2027. È lo strumento più stabile e sempreverde del sistema italiano di sostegno agli investimenti in beni strumentali, ed è cumulabile con l'iperammortamento (operano su basi diverse: la Sabatini è in conto interessi, l'iperammortamento è una maggiorazione fiscale).

Funziona così: ottieni un finanziamento bancario o leasing a 5 anni per l'acquisto della macchina, e il MIMIT ti riconosce un contributo in conto interessi calcolato a tasso convenzionale. Il contributo arriva in 5 quote annuali. Per le PMI il vantaggio effettivo, sul valore del bene, è stimato:

Sabatini ordinaria
Tasso convenzionale del 2,75%. Contributo effettivo intorno al 5-7% del costo della macchina.
Sabatini 4.0 / green
Tasso convenzionale del 3,575%. Contributo effettivo intorno al 7-10% del costo della macchina, per beni 4.0 (le nostre macchine rientrano).
Cumulabilità
Si combina con iperammortamento, ZES Unica, ISI INAIL. Nessuna sovrapposizione sulle stesse spese, ma sommabile sul progetto complessivo.

La Sabatini è anche lo strumento più semplice da gestire: la richiesta passa attraverso la banca o la società di leasing che già finanzia l'acquisto. Per la maggior parte dei nostri clienti è il primo strumento da attivare, perché è quasi sempre disponibile e ha tempi rapidi.

04 — ZES UnicaZES Unica Mezzogiorno — il moltiplicatore per chi è al Sud.

Per le aziende con struttura produttiva nelle 10 regioni ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, più Marche e Umbria aggiunte dalla L. 171/2025), la Zona Economica Speciale Unica è il combo killer. Si attiva su investimenti iniziali con un costo complessivo del progetto pari ad almeno 200.000 € (la soglia è sul progetto, non sul singolo bene — quindi una pressa piegatrice + utensili + servizi rientra senza problemi).

Come funziona
  1. Credito d'imposta sull'investimento, con aliquote variabili per regione e dimensione d'impresa (range complessivo 15%–70% dell'investimento ammissibile, Manovra 2026). Schema sintetico:
    · Calabria, Campania, Puglia, Sicilia: 40% Grandi · 50% Medie · 60% Piccole
    · Basilicata, Molise, Sardegna: 30/40/50%
    · Abruzzo, Marche, Umbria: 15/25/35%
    · Taranto e Sulcis: 50/60/70% (aliquote maggiorate)
  2. Cumulabile con iperammortamento, Sabatini e ISI INAIL, nei limiti dell'intensità massima dell'aiuto consentita dalle regole UE.
  3. Finestre a calendario fisso: la comunicazione all'Agenzia delle Entrate va inviata in una finestra annuale — per gli investimenti 2026 era 31 marzo → 30 maggio 2026 (ora chiusa); per il 2027 e il 2028 resta 31/3 → 30/5 di ciascun anno. Segue una comunicazione integrativa (3 → 17 gennaio 2027 per gli investimenti 2026) che attesta la realizzazione, pena la decadenza del beneficio. Chi pianifica un investimento al Sud deve agganciarsi alla finestra dell'anno giusto.
  4. Beni nuovi: macchinari, impianti, attrezzature destinati a strutture produttive nuove o esistenti situate nelle regioni ZES.

Per un cliente del Sud, la ZES da sola può raddoppiare o triplicare il beneficio fiscale rispetto al solo iperammortamento. È lo strumento che merita il maggior livello di attenzione, perché ha aliquote significative ma una procedura più strutturata: serve presentare la domanda prima di avviare il progetto.

05 — ISI INAILBando ISI INAIL — il fondo perduto vero.

Dei quattro strumenti, l'ISI INAIL è l'unico che restituisce contributo a fondo perduto — non una deduzione fiscale, non un credito d'imposta, ma soldi che entrano in azienda. La contropartita è che è competitivo e con scadenze fisse.

600 mln €
Plafond complessivo 2025/2026
fino a 65 %
Delle spese ammissibili
5k — 130k
Importo per progetto

Come funziona il ciclo del bando

  • Il bando ISI ha cicli annuali: compilazione in primavera, invio definitivo (click day) in autunno, graduatorie l'anno successivo.
  • La compilazione dell'edizione in corso si è chiusa a fine maggio 2026: per chi ha già presentato domanda resta l'invio definitivo (click day) in autunno.
  • Per un acquisto fatto adesso il canale ISI si attiva sulla prossima edizione, attesa nel 2027: è uno strumento da mettere in programma, non da attivare a ridosso dell'ordine.
  • Esclusioni: aziende già finanziate ISI nelle edizioni recenti sullo stesso asse.

Perché si applica bene alle nostre macchine

L'Asse 1 del bando finanzia interventi di riduzione del rischio infortunistico. Sostituire una pressa piegatrice vecchia (anni '80-'90, sicurezze datate) con una nostra macchina nuova — laser scanner di sicurezza, comandi a due mani, barriere fotoelettriche, valvole certificate — è esattamente il caso d'uso del bando. La perizia di un tecnico della sicurezza sul lavoro documenta la riduzione del rischio, e il progetto rientra senza forzature.

Lo stesso vale per l'Asse 5 (microimprese del settore agricolo) e per gli interventi sui modelli organizzativi (Asse 4), che spingono il contributo fino all'80%.

06 — CombinareMettiamoli insieme. Esempio reale.

Un'azienda di carpenteria leggera in Campania vuole sostituire una piegatrice del 1992 con una E.DCA 100/3000 nuova, valore d'investimento progetto 250.000 € (macchina + utensili + servizi di installazione e formazione).

Strumento
Beneficio stimato
Note
01
Iperammortamento 4.0
~ 33.000 €
13% del valore, distribuito su anni di ammortamento
02
Nuova Sabatini 4.0
~ 22.000 €
Contributo c/interessi, 5 quote annuali
03
Credito ZES Unica
~ 125–150.000 €
50–60% credito d'imposta (Campania, PMI: 50% Medie / 60% Piccole; aliquote Manovra 2026)
04
ISI INAIL Asse 1
fino a 130.000 €
Sostituzione macchina vecchia, fondo perduto, se vinto
Totale potenziale
~ 180k senza ISI
su 250k investiti (ZES PMI Campania)
~ 310k con ISI
scenario ottimale (cap UE GBER permettendo)
40% — 125% del costo della macchina
Stime indicative su configurazioni-tipo: il recupero effettivo dipende dalla combinazione strumenti, base imponibile aziendale e validazione del commercialista.

Stime indicative su un ciclo completo. I valori effettivi dipendono da aliquote IRES, dimensione impresa, regione, esito ISI, coerenza progetto. Da validare con il vostro commercialista. Tempistica: per un ordine 2026 le finestre ZES e ISI dell'anno sono già chiuse (vedi riquadro in alto); iperammortamento e Sabatini restano invece attivabili subito.

07 — TrasparenzaCosa NON è più attivo nel 2026.

Per onestà — perché molti clienti hanno sentito parlare di questi strumenti negli ultimi anni e potrebbero pensare che siano ancora disponibili — chiariamo cosa non c'è più:

Esaurito

Transizione 5.0

A novembre 2025 le risorse sono state dichiarate esaurite. Ad aprile 2026 il MIMIT ha ripristinato fondi (≈1,5 mld), ma destinati alle imprese già in coda ("esodati"), non a nuove domande. Fuori gioco per nuovi acquisti nel 2026 — il canale per i nuovi investimenti è l'iperammortamento.

Chiuso

Credito 4.0 (vecchio)

Il termine per completare gli investimenti era il 30 giugno 2026: ormai scaduto. Non più attivabile — sostituito a tutti gli effetti dal nuovo iperammortamento.

Sostituito

Da gennaio 2026

Il nuovo iperammortamento sostituisce e semplifica i due strumenti precedenti, in vigore fino al 30 settembre 2028. Aliquote più alte sui primi 2,5 milioni, calcolo più diretto, niente click-day.

08 — Il nostro ruoloCosa facciamo noi, cosa fa il vostro fiscalista.

Diciamolo subito, senza giri: non siamo commercialisti. Le pratiche fiscali, le domande all'Agenzia delle Entrate, le rendicontazioni le fa il vostro consulente — è il suo mestiere e lo fa meglio di noi.

Quello che sappiamo bene, però, è come si configura una pressa piegatrice perché sia agevolabile davvero. E in fase di preventivo lavoriamo con voi (e con il vostro fiscalista, se è già coinvolto) per impostare bene la pratica.

Conformità tecnica 4.0/5.0
Tutti i nostri modelli rispettano i 5+2 requisiti in configurazione di serie. Forniamo schede tecniche, manuale, dichiarazione di conformità.
Documentazione perizia
Collaboriamo con il perito asseveratore (obbligatorio per qualunque importo dal decreto MIMIT 4 maggio 2026): gli forniamo tutto il dossier tecnico richiesto.
Time-to-quote rapido
Conosciamo le date critiche dei bandi (click day ISI, scadenze iperammortamento). Sappiamo come allineare conferma d'ordine, consegna e collaudo alle finestre giuste.
Collaudo e interconnessione
Al momento dell'installazione validiamo l'interconnessione al gestionale aziendale. È il passaggio critico per "chiudere" l'iperammortamento.
Le nostre macchine e gli incentivi
  1. DCA, H.DCA, E.DCA, Lattoneria, Tandem — accedono a iperammortamento, Sabatini 4.0, ZES, ISI INAIL.
  2. Cesoie DS — non rientrano nei requisiti tecnici Industria 4.0 (sono macchine di taglio puro). Restano agevolabili con Sabatini ordinaria, ISI INAIL e ZES Unica.
  3. Configurazioni custom e tandem — verifichiamo caso per caso che mantengano i requisiti tecnici 4.0; nella stragrande maggioranza dei casi sì, e lo dichiariamo per iscritto.

Se ti serve il dettaglio operativo — come si incastrano le quattro misure su un singolo acquisto, quali documenti servono e in che ordine, con l'esempio numerico svolto passo per passo — l'abbiamo scritto per esteso nella guida all'iperammortamento 2026 per le presse piegatrici.

Consulenza incentivi

Vuoi sapere quanto torna indietro nel tuo caso?

Mandaci la regione, il modello che ti interessa e il valore stimato del progetto. Ti rispondiamo con una stima onesta dei benefici cumulati e delle scadenze critiche da rispettare. Se serve, ci coordiniamo direttamente con il vostro commercialista.

Richiedi stima incentivi → Apri il configuratore

Avvertenza. Le aliquote, le scadenze e le condizioni di accesso degli incentivi possono evolvere nel corso dell'anno. Questa pagina è aggiornata a luglio 2026 e fornisce un quadro di sintesi a fini commerciali. Per la verifica dei requisiti specifici al vostro caso, dei plafond residui e per l'invio delle domande, rivolgersi al proprio commercialista o consulente fiscale, e consultare le fonti ufficiali: MIMIT, INAIL, Agenzia delle Entrate.