01 — PremessaQuattro strumenti da valutare sul singolo investimento.
La domanda tra preventivo e ordine è concreta: quanto si può recuperare acquistando una pressa piegatrice? La risposta dipende da impresa, ubicazione, spese ammissibili, calendario e capienza fiscale. I quattro strumenti non sono quattro sconti automaticamente sommabili.
Al 9 settembre 2026 l’iperammortamento e la Nuova Sabatini richiedono le rispettive procedure di accesso. La finestra ordinaria di comunicazione ZES per il 2026 è trascorsa. La compilazione ISI 2025 si è chiusa il 28 maggio 2026: chi ha già una domanda ammessa deve seguire le fasi successive; una nuova domanda richiede un successivo avviso ufficiale.
02 — IperammortamentoUna maggiorazione del costo deducibile.
La Legge 199/2025, articolo 1, commi 427–436, disciplina gli investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il meccanismo aumenta il costo fiscalmente deducibile: non è un contributo versato subito né un credito d’imposta in F24.
Esempio isolato, senza altri contributi sugli stessi costi: ipotizzando 250.000 € integralmente ammissibili nella prima fascia, la maggiorazione del 180% produce 450.000 € di deduzione aggiuntiva. Con IRES ipotizzata al 24%, il beneficio fiscale lordo teorico è 108.000 €, distribuito sull’ammortamento e subordinato alla capienza fiscale. Non è un risparmio netto garantito e non va sommato ai massimali degli altri strumenti.
Procedura e documentazione
L’accesso richiede le comunicazioni e la documentazione previste dalla procedura GSE. Pianificazione, interconnessione e adempimenti fiscali devono essere coordinati con il consulente. Il decreto interministeriale 7 maggio 2026 prevede una perizia tecnica asseverata oppure un’attestazione di un ente di certificazione accreditato, secondo l’articolo 6, e la certificazione contabile prevista dall’articolo 7.
Le cinque tipologie di comunicazione GSE sono: preventiva, conferma, aggiornamento periodico annuale, integrativa e completamento. Il decreto prevede, tra gli adempimenti, la conferma entro 60 giorni dall’esito positivo della preventiva con ordine e acconto di almeno il 20%, l’aggiornamento annuale entro il 20 gennaio e l’integrativa entro il 30 giugno. Modalità, decorrenze e documenti vanno verificati nella procedura ufficiale: cinque tipologie non significano cinque invii complessivi.
Per il leasing, l’articolo 3, comma 2, del decreto prevede come evidenza alternativa il contratto di locazione finanziaria e l’ordine sottoscritto dalla società concedente; le condizioni applicabili vanno verificate con il consulente.
03 — Nuova SabatiniIl contributo collegato al finanziamento.
La Nuova Sabatini sostiene l’acquisto di beni strumentali nuovi attraverso finanziamento bancario o leasing. La Legge di Bilancio 2026 ha previsto 650 milioni di euro per il biennio 2026–2027.
I cinque anni riguardano il piano convenzionale utilizzato per il calcolo del contributo: non indicano sempre cinque rate di erogazione. I tassi convenzionali non sono percentuali di sconto sul prezzo della macchina.
La domanda passa attraverso la banca o la società di leasing. Il cumulo con altre misure richiede la verifica delle spese e dei limiti applicabili; anche gli altri contributi riferiti agli stessi costi incidono sulla base dell’iperammortamento.
04 — ZES UnicaPrima l’ubicazione e il progetto ammissibile.
La ZES Unica comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Marche e Umbria. Appartenere a una regione ZES non basta da solo a determinare l’ammissibilità al credito. Occorre verificare la struttura produttiva e le aree individuate dalla normativa, inclusa l’appartenenza alle zone assistite dove richiesta.
La soglia minima di 200.000 € riguarda il progetto di investimento ammissibile. Non ogni servizio accessorio, costo di formazione o voce del preventivo entra automaticamente nella base. Aliquota massima teorica e credito effettivamente fruibile richiedono verifiche distinte, considerando area, dimensione dell’impresa e disciplina applicabile.
- La legge prevede la comunicazione annuale dal 31 marzo al 30 maggio: la finestra ordinaria 2026 è trascorsa.
- Per gli investimenti 2026 è prevista una comunicazione integrativa dal 3 al 17 gennaio 2027, che attesta la realizzazione.
- Per gli effettivi termini operativi e le modalità di trasmissione fanno riferimento le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. La comunicazione può riguardare anche costi già sostenuti dal 1° gennaio, secondo la disciplina della misura.
Il cumulo non si determina sommando aliquote pubblicitarie. Va ricostruito sul progetto insieme agli altri aiuti e ai contributi sui medesimi costi.
05 — ISI INAILFinanziamento della riduzione del rischio.
Il bando ISI 2025 dispone di 600 milioni di euro complessivi. Per i progetti dell’Asse 2 il contributo arriva fino al 65% delle spese ammissibili, con importo da 5.000 a 130.000 €. L’ammissione e il finanziamento non sono automatici.
La sostituzione di una macchina può essere valutata nell’Asse 2, riduzione dei rischi infortunistici, rispettando le condizioni dell’avviso e dell’allegato tecnico. Il contributo non deriva automaticamente dal modello acquistato: occorre dimostrare il progetto di riduzione del rischio e rispettare le condizioni relative alla macchina sostituita e a quella nuova.
I modelli organizzativi appartengono all’Asse 1.2; i giovani agricoltori all’Asse 5.2. Il finanziamento fino all’80% previsto per queste linee non si applica indistintamente all’acquisto di presse piegatrici.
Stato al 9 settembre 2026
La compilazione delle domande ISI 2025 si è chiusa il 28 maggio 2026. Le domande ammesse negli elenchi CD e NCD devono essere perfezionate entro il 26 ottobre 2026, ore 18. Per nuove domande occorre attendere un successivo avviso ufficiale: acquisti già avviati non diventano automaticamente ammissibili.
06 — CombinareIl cumulo si calcola sui costi, caso per caso.
Occorre individuare le spese ammissibili per ogni misura, i contributi riferiti agli stessi costi e i limiti applicabili. Per l’iperammortamento, la base è assunta al netto degli altri contributi sui medesimi costi; il sostegno non può coprire due volte le stesse quote né superare il costo sostenuto, come stabilito dal comma 431 della Legge 199/2025.
Non esiste un unico generico tetto GBER valido per ogni combinazione: vanno considerate le disposizioni di ciascuna misura e il regime di aiuto applicabile. Per questo non presentiamo un totale ottenuto sommando i massimali di iperammortamento, Sabatini, ZES e ISI.
- Preventivo con voci di costo separate e configurazione tecnica.
- Ubicazione della struttura produttiva, dimensione e profilo fiscale dell’impresa.
- Altri aiuti richiesti o concessi sugli stessi costi.
- Calendario di domanda, ordine, consegna, interconnessione e fruizione.
PG fornisce il preventivo tecnico; il consulente valida il beneficio e i tempi di fruizione prima dell’ordine.
07 — Misure precedentiDistinguere nuove domande e pratiche già avviate.
Il precedente credito Transizione 5.0 non è il canale per una nuova domanda riferita a un acquisto avviato oggi. Per le pratiche già presentate occorre seguire gli aggiornamenti ufficiali relativi al loro stato.
Per il vecchio credito 4.0 il termine del 30 giugno 2026 per completare gli investimenti prenotati con ordine e acconto di almeno il 20% entro il 31 dicembre 2025 è trascorso. Eventuali adempimenti su investimenti già effettuati vanno trattati separatamente dai nuovi ordini.
La dicitura tecnica “4.0/5.0 ready” descrive le funzioni della macchina e non dimostra che una misura fiscale sia aperta o che una domanda sia ammissibile.
08 — Il nostro ruoloDalla configurazione alla documentazione.
Le presse piegatrici PG DCA, H.DCA, E.DCA, Lattoneria e Tandem sono progettate con funzioni 4.0/5.0 di serie. La verifica considera la configurazione effettiva e l’interconnessione presso il cliente. Per le cesoie DS proposte da PG valutiamo Sabatini ordinaria, ZES e ISI secondo i rispettivi requisiti; non proponiamo l’iperammortamento o la Sabatini 4.0. Questa distinzione riguarda l’offerta PG e non costituisce una regola generale su tutte le macchine di taglio.
Gli strumenti qui descritti richiedono beni nuovi secondo le rispettive discipline: lo stock usato PG non viene proposto come agevolabile con queste quattro misure.
Prepariamo configurazione, schede tecniche, manuali e documentazione di conformità; collaboriamo con chi effettua la verifica tecnica. Domande, attestazioni e validazione fiscale rimangono affidate ai professionisti competenti.
Fonti ufficiali: MIMIT — Iperammortamento, Decreto 7 maggio 2026, MIMIT — Nuova Sabatini, INAIL — ISI 2025, Legge 199/2025 — commi 427–441.
Valutiamo il progetto insieme al tuo consulente.
Verifica del 9 settembre 2026. Questa è una sintesi commerciale. Aliquote, scadenze e condizioni possono cambiare: il consulente qualificato dell’impresa deve validare lo specifico investimento sulle disposizioni ufficiali.
