01 — Il regoloIl regolo di officina, digitale.
Il regolo di piegatura è lo strumento storico del piegatore: un abaco che, scelto lo spessore, ti dà a colpo d'occhio tutte le matrici (cave V) utilizzabili e, per ciascuna, i parametri che contano. Qui è reso digitale e alimentato dalla tabella tecnica PG SRL — la stessa che lavora dentro il nostro configuratore. Scegli lo spessore in alto e leggi la panoramica completa: non un singolo calcolo, ma tutte le opzioni sul tavolo, con la matrice consigliata già evidenziata.
È la differenza rispetto ai calcolatori a formula: quelli ti danno un numero per volta; il regolo ti mostra l'intera fascia di scelta per lo spessore, così vedi subito cosa cambia passando da una cava all'altra — e perché una V più stretta o più larga sposta forza, raggio e bordo minimo.
02 — La letturaCinque colonne, una decisione.
Ogni riga è una matrice disponibile per lo spessore scelto. Le colonne:
| Colonna | Cosa indica |
|---|---|
| Cava V | larghezza della cava della matrice, in mm — è la variabile che decide tutto il resto |
| Bordo minimo B | la flangia più corta che la matrice riesce ad afferrare, in mm — sotto questa misura serve tooling dedicato |
| Raggio interno R | il raggio che si forma in piega in aria a 90°, in mm — lo decide la cava, non il punzone |
| Carbonio | tonnellaggio richiesto in t/m su acciaio dolce di riferimento (R≈420 N/mm²) |
| Inox | tonnellaggio in t/m su inox austenitico — più alto, l'inox richiede più forza |
La riga evidenziata in rosso è la matrice consigliata (V ≈ 8 × spessore): il punto di partenza giusto nel 90% dei casi. Una V più stretta segna il pezzo e alza la forza; una più larga la riduce ma allarga raggio interno e bordo minimo — se la flangia del tuo pezzo è corta, la V larga non ci sta.
03 — Le formuleDa dove vengono i numeri.
I valori del regolo sono know-how tecnico PG tabulato, non costanti da manuale. Le relazioni che li governano, dichiarate:
con Rm ≈ 420 N/mm² per l'acciaio al carbonio e Rm ≈ 700 N/mm² per l'inox. La forza cresce col quadrato dello spessore e cala con la larghezza della cava.
Raggio interno R ≈ V/8 (piega in aria, acciaio dolce, indicativo)
Matrice consigliata V ≈ 8 × spessore
Sono relazioni di primo dimensionamento: la fisica sotto è quella dei manuali, ma i numeri in tabella incorporano attrito, tolleranze degli utensili e materiali reali — per questo li marchiamo come valori indicativi da verificare con l'ufficio tecnico, non come verità di targa.
04 — Carbonio e inoxPerché due colonne di tonnellaggio.
A parità di spessore e cava, l'inox richiede più forza dell'acciaio dolce, perché ha una resistenza a rottura più alta. Il regolo mostra le due colonne affiancate: la colonna inox è la forza del carbonio moltiplicata per il rapporto delle resistenze (circa ×1,67, da 420 a 700 N/mm²) e arrotondata. È una stima prudenziale: la lega specifica (304, 316, duplex) può oscillare. Per alluminio, rame e ottone la forza è invece più bassa del carbonio — quei materiali li trovi nel calcolatore Parametri di piega, che applica il coefficiente materiale alla singola piega.
05 — LimitiCosa il regolo non dice.
- È a 90° in aria: raggio e bordo valgono per la piega in aria ad angolo retto. Angoli acuti, coniatura e piega-schiaccia cambiano forza e geometria — quelli li calcoli in Parametri di piega.
- Non tiene conto della lunghezza: il tonnellaggio è per metro (t/m). La forza totale della tua piega è t/m × lunghezza in metri.
- Materiali oltre carbonio/inox: alluminio, rame, ottone e altoresistenziali (Hardox, Strenx) seguono regole diverse su cava e raggio — vanno valutati caso per caso.
- Pieghe oltre la lunghezza macchina: si passa a configurazione tandem.
Dal regolo alla macchina.
Hai la panoramica delle matrici. Per il calcolo puntuale della tua piega usa Parametri di piega; per dimensionare la pressa, porta forza e lunghezza nel configuratore. Oppure scrivici due righe sul pezzo che pieghi: rispondiamo entro 24 ore.
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