01 — Bump bendingIl raggio fatto di tante pieghe.
Per ottenere un raggio grande — più grande di quello che darebbe un punzone normale — non serve un utensile raggiato dedicato: si fanno tante piccole pieghe ravvicinate, tutte uguali, a passo costante. È la piega raggiata multistep (in inglese bump bending). Ogni colpo piega di pochi gradi; sommando i colpi nasce la curva. Più i colpi sono fitti, più la curva è liscia.
Il vantaggio è la flessibilità: con la stessa cava a V e un punzone standard ottieni qualunque raggio, senza comprare un utensile per ogni misura. Il prezzo è il tempo ciclo (tanti colpi) e una superficie leggermente sfaccettata, che il calcolatore ti aiuta a tenere sotto controllo.
Sulle presse PG questa funzione si chiama Calandratura: è il controllo numerico della pressa a generare la sequenza di sub-pieghe dai pochi dati che imposti. Questo calcolatore riproduce il modo Cerchio — raggio + angolo → traiettoria circolare — e usa gli stessi campi: raggio, angolo, passo, numero di battute, sviluppo. La Calandratura PG prevede anche i modi 3 punti e custom.
02 — Le formuleAngolo, passo, sviluppo.
Tre numeri governano tutto. L'angolo per colpo è l'arco totale diviso il numero di colpi. Il passo è di quanto avanzare il riscontro tra un colpo e l'altro, misurato sullo sviluppo (fibra neutra a Ri + K·S). Lo sviluppo dell'arco è la somma dei passi:
passo = (π / 180) · (angolo/colpo) · (Ri + K · S)
sviluppo arco = n° colpi · passo
Esempio: raggio interno 100 mm, arco 90°, spessore 3, 45 colpi → angolo/colpo = 2°, passo ≈ 3,5 mm, sviluppo dell'arco ≈ 159 mm. Sono formule pubbliche (DIN per il fattore K, geometria dell'arco), qui applicate alla tabella completa delle battute, colpo per colpo. Il passo è lo sviluppo dell'arco diviso il numero di colpi — la stessa logica della funzione Calandratura delle presse PG.
03 — Quanti colpiLiscio contro veloce.
È il vero compromesso del bump. Più colpi = raggio più liscio ma ciclo più lungo; meno colpi = più veloce ma superficie sfaccettata. La regola d'officina: tieni l'angolo per colpo intorno a 1,5–2° e il passo tra 2 e 5 mm. Lo scostamento dal raggio che il calcolatore mostra è la profondità della sfaccettatura, in millimetri: quanto la spezzata dei colpi si allontana dal raggio teorico, cioè la tolleranza del pezzo. L'aspetto invece dipende dall'angolo per colpo, perché ogni battuta lascia uno spigolo che alla luce si vede.
Per questo il semaforo accanto allo scostamento giudica l'angolo per colpo: verde fino a 2°, giallo fino a 4°, rosso oltre, dove il raggio resta visibilmente a faccette.
04 — La tabellaUna riga per colpo.
La sequenza battute qui sopra è ciò che porti alla macchina. Ogni riga è un colpo, nell'ordine in cui lo batti: l'angolo cumulato (a che punto sei dell'arco), la distanza dall'inizio dell'arco e il passo rispetto al colpo precedente. La distanza si misura sullo sviluppo, dal punto in cui finisce l'ala appoggiata alle dita del riscontro: la quota da impostare sul controllo numerico è questa distanza più la lunghezza dell'ala. Se scrivi l'ala nel campo facoltativo, la tabella ti dà direttamente la quota sul riscontro. Si parte dalla battuta più lontana dalle dita e a ogni colpo il riscontro avanza di un passo: così l'ala appoggiata resta piana e la parte già curvata sta dal lato dell'operatore. Niente conti a mente e niente errori cumulati: la lista è pronta da seguire.
05 — LimitiQuando validare.
Il calcolo è geometrico e indicativo per piegatura in aria su acciaio dolce. Il ritorno elastico si somma colpo dopo colpo: in pratica si imposta una piccola sovrapiega per colpo, da tarare sul materiale. La scelta di cava e punzone, il comportamento su inox e alto-resistenziali e i raggi molto stretti spostano il risultato. Usa questo strumento per impostare il lavoro, poi verifica su un campione o con il nostro ufficio tecnico. Per forza, cava e macchina passa al calcolatore parametri di piega.
Sulle lamiere lunghe e spesse il bump bending dei raggi grandi si fa sulla pressa piegatrice idraulica DCA, fino a 16,2 m di lunghezza utile. Per coperture e lattoneria edile, su lamiere fino a 3 mm e lunghe da 6,5 a 12,5 m, c’è la pressa piegatrice per lattoneria.

