01 — Fattore KL'asse neutro, in un numero.
Quando pieghi una lamiera la faccia esterna si allunga e quella interna si comprime. Tra le due c'è una fibra che non cambia lunghezza: l'asse neutro. Il fattore K dice dove si trova, come frazione dello spessore misurata dalla faccia interna:
A riposo l'asse neutro è a metà (K = 0,5); piegando si sposta verso l'interno, quindi K reale sta tipicamente tra 0,33 e 0,50 (più basso sui raggi stretti). Più il raggio è stretto rispetto allo spessore, più K è basso. È l'unico numero che serve per sviluppare correttamente il pezzo: sbagliarlo significa tagliare il piatto troppo lungo o troppo corto e ritrovarsi quote finali fuori tolleranza.
02 — BA e BDAllungamento e deduzione.
Dal fattore K nascono due grandezze. La bend allowance (BA) è la lunghezza reale dell'arco neutro dentro la piega; la bend deduction (BD) è quanto va sottratto alla somma dei lati misurati all'esterno per ottenere lo sviluppo. Le formule (β = angolo di piega = 180° − angolo del pezzo, in gradi):
OSSB = (Ri + S) · tan(β / 2)
BD = 2 · OSSB − BA
OSSB è il setback, cioè la distanza dal vertice esterno teorico alla linea di tangenza della piega. Con una piega a 90° su Ri = 2, S = 2 e K da DIN ≈ 0,33: BA ≈ 4,16 mm, OSSB = 4,00 mm, BD ≈ 3,84 mm.
03 — SviluppoLa lunghezza del piatto.
Lo sviluppo (flat pattern) è la lunghezza della lamiera distesa, prima di piegarla. Per una piega singola con i lati A e B misurati alle quote esterne:
Con più pieghe si sottrae la BD di ciascuna. Esempio: lati esterni 50 e 50 mm, piega a 90°, Ri 2, S 2, K da DIN ≈ 0,33 → BD ≈ 3,84 → sviluppo ≈ 96,16 mm. Il calcolatore qui sopra fa esattamente questo conto, in tempo reale.
04 — DIN 6935Il K dalla geometria.
Quando non hai un valore misurato, la norma tedesca DIN 6935 stima la posizione della fibra neutra dal solo rapporto Ri/S, tramite il fattore di correzione k:
k vale 1 (cioè K = 0,5, asse a metà) per Ri/S ≥ 5, e scende verso 0,65 (K ≈ 0,33) sui raggi stretti. È il valore che il calcolatore usa di default in modalità DIN.
| Ri / S | k (DIN) | K-factor |
|---|---|---|
| 0,5 | 0,65 | 0,33 |
| 1 | 0,65 | 0,33 |
| 2 | 0,80 | 0,40 |
| 3 | 0,89 | 0,44 |
| ≥ 5 | 1,00 | 0,50 |
05 — Il tuo K realeMisuralo una volta.
Le tabelle danno una stima; il K reale dipende dalla tua macchina, dagli utensili e dal materiale. Si misura una volta sola e poi si riusa. Con la modalità Campione → K reale:
1. Taglia un piatto di lunghezza nota e piegalo a 90° con i tuoi utensili. 2. Misura i due lati esterni A e B sul pezzo finito e il raggio interno Ri. 3. Inserisci A, B, Ri, S e lo sviluppo (la lunghezza del piatto di partenza). Il calcolatore ricava la BD reale e, da lì, il tuo fattore K — confrontandolo con la stima DIN. Da quel momento progetti con il numero giusto.
06 — LimitiQuando validare.
I valori DIN sono indicativi per piegatura in aria su acciaio dolce. Coniatura, materiali alto-resistenziali, raggi molto grandi (bump bending) e angoli acuti spostano l'asse neutro: in quei casi misura il K reale o validalo con il nostro ufficio tecnico. Questo strumento è di supporto al progetto, non sostituisce la verifica su pezzo.
