01 — La terza viaTra il nuovo e l’usato c’è il retrofit. Quasi nessuno lo racconta.
Quando una pressa piegatrice di vent’anni inizia a dare segnali — controllo numerico fuori supporto, sicurezze non più adeguate, fermo macchina che si ripete — la conversazione tipica si chiude in fretta: nuovo o usato. Ma fra le due c’è una terza via che il mercato editoriale italiano racconta poco e che pochi costruttori offrono in modo strutturato: il retrofit CNC. Sostituire la parte elettronica e di controllo della macchina, mantenere la struttura sana, regalare alla pressa altri dieci o quindici anni di vita produttiva. PG SRL lo fa da vent’anni come servizio standard, anche su macchine di altri costruttori.
L’articolo che segue non vende il retrofit. Spiega quando ha senso davvero, quando non ne ha, e — punto delicato — quale leva fiscale rimane visto che il retrofit è fuori dai quattro incentivi 2026. Per il quadro completo nuovo-versus-usato vale leggere prima il pezzo compagno su pressa piegatrice usata o nuova; per la guida agli incentivi 2026 c’è la pagina incentivi 2026.
02 — Vita meccanica vs vita elettronicaLa struttura dura il triplo della sua elettronica.
La giustificazione tecnica del retrofit sta in un’asimmetria fondamentale fra le parti della macchina. Una pressa piegatrice idraulica industriale ben costruita ha vita meccanica molto lunga: il telaio saldato — montanti, traversa superiore, tavola — supera tranquillamente i trent’anni. L’idraulica regge 15-25 anni con manutenzione regolare e revisioni programmate di cilindri, guarnizioni e pompa. L’elettronica — controllo numerico, drive servo, HMI, encoder degli assi — ha invece vita di supporto del costruttore di 10-15 anni. Le sicurezze invecchiano allo stesso ritmo dell’elettronica, perché le norme aggiornate (in particolare la EN 12622) introducono nuovi requisiti che le vecchie installazioni non soddisfano.
Su questa divergenza si fonda il retrofit: la struttura dura il triplo della sua elettronica. Quando il controllo numerico originale è fuori supporto, i ricambi spariscono dal mercato regolare, le sicurezze non sono più a norma — ma il telaio è sano, la tavola è planare, i cilindri non hanno scoring grave — sostituire l’intera macchina è uno spreco. Si sostituisce solo quello che è invecchiato davvero. Le presse PG SRL ben mantenute lavorano trent’anni e oltre: il retrofit è spesso la scelta giusta prima di sostituire.
03 — Cosa contiene un retrofit completoSi tiene il ferro, si cambia l’elettronica.
Un retrofit CNC PG sostituisce un pacchetto coerente di componenti, non singoli pezzi sparsi. Sostituire solo il CN senza adeguare drive ed encoder produce un sistema instabile; sostituire le sicurezze senza adeguare il PLC associato non passa la dichiarazione di conformità. Per questo il retrofit PG è impostato come intervento completo.
Cosa si sostituisce: il controllo numerico — il pacchetto standard PG monta ESA Automation S875W o la variante S875W AI con touchscreen ampio, importazione DXF/STEP, simulazione 3D della piega, libreria utensili digitale e ottimizzazione automatica delle sequenze. Insieme al CN vanno: i drive servo degli azionamenti, l’HMI touchscreen, tutti gli encoder degli assi (Y1, Y2, X, R, eventualmente Z), il quadro elettrico completo con PLC di sicurezza e monitoring valvole. E poi le sicurezze, capitolo a sé.
Sicurezze laser AOPD: PG installa famiglia retrofit Lazer Safe — Sentinel come configurazione base, Sentinel Plus come top di gamma. Sistemi laser planari montati sul pestone, certificati TÜV in Categoria 4 / SIL 3 / EN 12622 con tecnologia BendShield (Sentinel Plus: rilevamento ostacolo a due millimetri da qualsiasi angolazione, tre zone laser per coprire tooling segmentato). L’operatore tiene la lamiera con le mani vicine alla piega — ergonomia naturale, niente cicli a due mani forzati, set-up utensile più rapido grazie all’auto-alignment del punzone.
Cosa si tiene se in buono stato: telaio saldato, tavola, gola, cilindri idraulici revisionati (guarnizioni nuove, ispezione scoring), pompa idraulica revisionata olio e filtri, struttura del riscontro posteriore. Le valvole proporzionali — tipicamente Bosch Rexroth nello standard PG — si sostituiscono solo se fuori specifica. La macchina post-retrofit lavora come una pressa nuova mid-range, con cicli più rapidi del 20-40% rispetto al CN originale.
04 — Quando il retrofit ha sensoTre scenari operativi ben definiti.
Il retrofit funziona in scenari precisi. Fuori da questi il calcolo cambia rapidamente.
Macchina anni ’80-2000 strutturalmente integra. Profilo: pressa idraulica installata fra il 1985 e il 2005, 80-300 tonnellate, in produzione regolare ma con CN fuori supporto — vecchi controlli proprietari, generazioni di CN ormai dismesse. Il telaio non mostra cricche da fatica, la tavola è ancora planare entro tolleranza, i cilindri non hanno scoring grave, il gioco sull’asse X è contenuto, la macchina ha lavorato senza sovraccarichi cronici. Su questo profilo il retrofit è la scelta razionale: CN moderno, HMI touchscreen, drive servo, sicurezze CAT 4/SIL 3, eventualmente l’aggiunta di assi controllati (da 2 a 4-6 assi).
Adeguamento sicurezze EN 12622 obbligatorio comunque. Macchina ancora produttiva ma con sicurezze non più conformi — vecchi muting elettromeccanici, fotocellule non Type 4, comandi a due mani non monitorati. Una verifica RSPP segnala le criticità: dismettere o adeguare. Il retrofit delle sole sicurezze va fatto comunque. Tanto vale farlo insieme al retrofit del CN: l’intervento congiunto costa meno della somma dei due separati e produce una macchina completamente rinnovata con una sola dichiarazione di conformità.
Upgrade tecnologico su macchina sana ma sotto-equipaggiata. Pressa relativamente recente (10-15 anni), strutturalmente integra, con CN entry-level di prima installazione che limita la produttività. Tipico: macchina nata con due assi Y1/Y2, il cliente vuole salire a quattro o sei assi per programmare riscontri X/R/Z motorizzati. Oppure il CN originale non gestisce import DXF/STEP. Qui il retrofit non corregge un problema, espande una capacità — porta la macchina dove la commessa la richiede.
05 — Quando il retrofit NON ha sensoTre situazioni in cui investire altrove.
Specchio della sezione precedente. Tre scenari in cui il retrofit non è la risposta giusta.
Struttura ammalata. Indicatori negativi: cricche da fatica visibili sulla traversa o sui montanti, controllo magnaflux o penetranti positivo, deformazione permanente della tavola fuori tolleranza, gioco eccessivo sulla vite a ricircolo dell’asse X non recuperabile, cilindri con scoring profondo non rettificabile, pompa cavitante sotto carico pieno. Nessun retrofit ripara una struttura compromessa: si spenderebbe in elettronica nuova montata su un cespite che non regge il prossimo decennio di lavoro. In questi casi l’alternativa è una unità ricondizionata PG — struttura sana di altra macchina, completamente revisionata in officina PG — oppure macchina nuova.
La commessa richiede tecnologie che il retrofit non porta. Pressa elettrica servo (cinematica diversa dall’idraulica, non retrofittabile), cella robotizzata nativa con presa visiva e integrazione MES/ERP digital-twin, cicli “lights-out” multi-turno con cambio utensile automatico ATC. Su questi requisiti il retrofit non arriva — sono nativamente disponibili solo sul nuovo. Si parte dal configuratore in sette step; il quadro tecnologico è in come scegliere una pressa piegatrice nel 2026.
Serve pieno accesso agli incentivi 2026. Punto delicato che merita la sezione successiva.
06 — Onestà fiscale, costo e ROIIl retrofit è fuori dagli incentivi 2026. Resta il ROI standalone.
Onestà fiscale: il retrofit non accede a nessuno dei quattro incentivi 2026. Iperammortamento 4.0 (+180% / +100% / +50%): si applica solo a beni nuovi di fabbrica, il retrofit è escluso. Sabatini Capitale 4.0 e Sabatini ordinaria: la FAQ MIMIT è esplicita — “i beni usati, anche se revisionati, certificati o ricondizionati, non sono ammissibili” — il retrofit ricade nella categoria “ricondizionato”. ZES Unica Mezzogiorno: normativa richiede beni nuovi. ISI INAIL Asse 1.1: bando richiede acquisto di bene nuovo di fabbrica con rottamazione obbligatoria della macchina sostituita, il retrofit non rientra. Dettagli completi sull’iperammortamento 2026. La leva fiscale residua sul retrofit è la deducibilità ordinaria non maggiorata della spesa, capitalizzabile come miglioria sul cespite esistente — da verificare con il proprio commercialista. Non è un’agevolazione, è solo deducibilità fiscale standard.
Costo qualitativo: un retrofit completo costa tipicamente tra un terzo e la metà del prezzo di una macchina nuova equivalente di pari capacità. La frazione esatta dipende dall’ampiezza dell’intervento — un retrofit “CN-only” su macchina con sicurezze già a norma è la fascia più bassa, un retrofit completo con sicurezze AOPD nuove, aggiunta di assi controllati e revisione idraulica è la fascia più alta.
ROI tipico: 18-36 mesi in condizioni di utilizzo normale, in alcuni casi anche sotto i 24 mesi se la macchina vecchia aveva un alto tasso di downtime non programmato — l’eliminazione del downtime è la voce principale di rientro. Le altre voci: ricambi obsoleti eliminati, cicli più rapidi del CN moderno, set-up utensile ridotto del 30-50% grazie alla libreria utensili digitale e all’auto-alignment del punzone delle sicurezze laser, ergonomia operatore migliorata.
Come affrontiamo il retrofit: il processo PG è in otto fasi — sopralluogo gratuito presso il cliente con base operativa a Mariano Comense (Como), valutazione strutturale (magnaflux su traversa e montanti, planarità tavola, gioco assi, ispezione cilindri e pompa), preventivo tecnico scritto, smontaggio CN vecchio e sicurezze obsolete, installazione nuovo CN ESA S875W + drive + HMI + encoder + sicurezze Lazer Safe Sentinel/Sentinel Plus, collaudo idraulico ed elettrico, rilascio della nuova dichiarazione di conformità EN 12622:2009+A1:2013 + Direttiva Macchine 2006/42/CE con marcatura CE rinnovata, formazione operatori e garanzia 12-24 mesi sull’intervento. Trasferte programmabili in tutta Europa. PG ricondiziona e retrofitta anche presse piegatrici di altri costruttori — è uno dei pochi costruttori italiani che offre il retrofit come servizio strutturato anche su macchine di terzi. Pagina pillar: retrofit CNC ventennale PG.
Una pressa piegatrice sana di vent’anni non si butta. Si modernizza.
Il retrofit è una scelta tecnico-economica, non una leva fiscale. Si valuta sul ROI standalone — fermo macchina eliminato, ricambi obsoleti fuori dal magazzino, cicli più rapidi, sicurezze finalmente a norma. Per il quadro completo nuovo o usato il pezzo compagno è pressa piegatrice usata o nuova. Per una valutazione sulla tua macchina basta aprire un ticket dai contatti — il sopralluogo è gratuito.
Informazioni aggiornate a maggio 2026 — per la classificazione fiscale specifica della spesa di retrofit verificare con il proprio commercialista.
07 — Domande frequentiLe risposte ai dubbi che ricorrono.
Quando conviene davvero fare un retrofit CNC su una pressa piegatrice esistente?
Il retrofit conviene in tre scenari precisi: macchina anni ’80-2000 strutturalmente integra ma con controllo numerico fuori supporto e sicurezze obsolete; macchina ancora produttiva ma con sicurezze non più conformi EN 12622 da adeguare comunque per legge; macchina sana ma sotto-equipaggiata che va portata a 4-6 assi controllati per nuove commesse. Nei tre casi la struttura è ancora sana e il telaio supera tranquillamente i trent’anni di vita utile. Fuori da questi scenari (struttura compromessa, necessità di tecnologie native del nuovo, accesso pieno agli incentivi 2026) il calcolo cambia rapidamente.
Cosa contiene esattamente un retrofit CNC completo su una pressa piegatrice industriale?
Il retrofit PG sostituisce un pacchetto coerente: controllo numerico ESA Automation S875W con touchscreen ampio, drive servo degli azionamenti, HMI touchscreen, tutti gli encoder degli assi Y1/Y2/X/R/Z, quadro elettrico completo con PLC di sicurezza, sicurezze laser AOPD Lazer Safe Sentinel/Sentinel Plus certificate TÜV Categoria 4 SIL 3 EN 12622. Mantiene se in buono stato: telaio saldato, tavola, gola, cilindri idraulici revisionati con guarnizioni nuove, pompa idraulica revisionata olio e filtri, struttura del riscontro posteriore, valvole proporzionali Bosch Rexroth se in specifica.
Il retrofit accede all’iperammortamento 2026 o agli altri incentivi MIMIT?
No, il retrofit è fuori da tutti i quattro principali incentivi 2026. Iperammortamento 4.0 si applica solo a beni nuovi di fabbrica. Sabatini 4.0 e Sabatini ordinaria escludono esplicitamente i beni revisionati o ricondizionati — la FAQ MIMIT è chiara su questo punto. ZES Unica Mezzogiorno richiede beni nuovi. ISI INAIL Asse 1.1 finanzia la rottamazione della vecchia macchina con acquisto di una nuova. La leva fiscale residua sul retrofit è la sola deducibilità ordinaria non maggiorata della spesa come miglioria su cespite esistente. Va valutato sul ROI standalone, non sulla leva fiscale.
Quanto costa orientativamente un retrofit CNC e qual è il ritorno dell’investimento?
Un retrofit completo costa tipicamente tra un terzo e la metà del prezzo di una macchina nuova equivalente di pari capacità. La frazione esatta dipende dall’ampiezza dell’intervento: un retrofit CN-only su macchina con sicurezze già a norma è la fascia più bassa, un retrofit completo con sicurezze AOPD nuove e aggiunta di assi controllati è la fascia più alta. Il ROI tipico è tra 18 e 36 mesi grazie a fermo macchina eliminato, ricambi obsoleti fuori dal magazzino, cicli più rapidi del 20-40%, set-up utensile ridotto del 30-50% con libreria utensili digitale e auto-alignment del punzone.
PG SRL fa retrofit anche su presse piegatrici di altri costruttori o solo sulle proprie?
PG SRL fa retrofit completi anche su presse piegatrici di altri costruttori italiani ed europei, non solo sulle proprie DCA, H.DCA, E.DCA, Lattoneria e Tandem. È uno dei pochi costruttori italiani che offre il retrofit come servizio strutturato anche su macchine di terzi: il know-how di costruttore sulla componentistica Bosch Rexroth, ESA, Lazer Safe e sui telai saldati standard di mercato permette di gestire retrofit su qualsiasi pressa idraulica di taglia 80-300 tonnellate. Sopralluogo gratuito presso il cliente, preventivo tecnico scritto, intervento programmabile in tutta Europa.
