01 — Il minimo industrialeSicurezza non è un optional: è la condizione per marcare CE.
Risposta breve: dipende dalla macchina, ma il pavimento normativo non si discute. Risposta lunga: una pressa piegatrice idraulica nuova senza conformità a EN 12622:2009+A1:2013 non si può marcare CE, e senza CE non si può vendere in UE. Punto. La sicurezza non è una voce di catalogo che si compra o si lascia: è il pavimento sotto cui non si scende.
Quello che cambia, sopra quel pavimento, è la scelta tecnica. PG monta di serie sulla gamma standard Lazer Safe: cortina laser che viaggia col pestone, CAT 4 / SIL 3 / PL e certificata TÜV. L’articolo spiega cosa impone la norma, come funzionano le sicurezze laser rispetto alle fotocellule tradizionali, e perché abbiamo scelto questo fornitore. Non è il marchio obbligatorio per legge — è la nostra scelta tecnica argomentabile.
02 — La cornice normativaDirettiva Macchine, EN 12622, CAT 4 / SIL 3.
Una pressa idraulica venduta in Europa passa per quattro livelli di norma sovrapposti.
Direttiva Macchine 2006/42/CE — cornice generale. Impone marcatura CE, dichiarazione di conformità, fascicolo tecnico, analisi rischi a carico del costruttore. Recepita in Italia col D.Lgs. 17/2010. Dal 20 gennaio 2027 sarà sostituita dal Regolamento (UE) 2023/1230 — le presse PG sono già allineate ai requisiti rafforzati su interconnessione, cybersecurity dei CN, monitoraggio safety.
EN 12622:2009+A1:2013 — norma di tipo C, specifica per le presse piegatrici idrauliche. Definisce requisiti tecnici di sicurezza e misure protettive per progetto, fabbricazione, fornitura. Armonizzata con la Direttiva Macchine: se la rispetti, sei presunto conforme. È il minimo industriale.
EN ISO 13849-1 e IEC 61508 / EN 62061 — norme orizzontali sui sistemi di controllo safety. Definiscono Performance Level (PL a→e), Categorie (B/1/2/3/4) e Safety Integrity Level (SIL 1-3). Il riferimento di mercato per le presse industriali è PL e / SIL 3 / CAT 4, il massimo applicabile.
IEC 61496 — AOPD Type 4 — norma sui dispositivi optoelettronici di protezione. Type 4 è il massimo, l’unico raccomandato sulla zona di lavoro di una pressa industriale.
Conclusione operativa: per vendere una pressa nuova in UE servono CE, dichiarazione di conformità, fascicolo tecnico, sistema safety Type 4 di categoria adeguata. Niente improvvisazione: la conformità EN 12622 è il minimo industriale.
03 — Fotocellule vs laser scannerDue tecnologie, due ergonomie, due tempi ciclo.
Sotto il cappello “dispositivo Type 4” vivono due famiglie tecnologiche molto diverse.
Fotocellule a barriera (light curtain). Array verticali di LED a infrarossi, campo protetto perimetrale esterno alla zona di lavoro. L’operatore deve allontanare le mani prima della chiusura, di solito con comando bimanuale. Tecnologia matura, ammessa, tuttora legale. Punti deboli: cicli a due mani, falsi positivi su polveri/fumi/riflessi, cambio utensile spesso richiede riconfigurazione del muting. Ergonomia mediocre.
Laser scanner ottico (laser AOPD). Cortine laser planari, trasmettitore e ricevitore montati sulla traversa superiore solidali al pestone: la cortina viaggia col pestone in chiusura. Zona protetta di circa 40 mm sotto la punta del punzone. Il muting dinamico entra al momento giusto: laser inferiore disattivato al contatto lamiera, superiore mantiene la protezione fino all’inizio della piega. L’operatore tiene la lamiera con le mani vicine alla V-matrice senza interrompere il ciclo.
Differenza in produzione: chiusura ad alta velocità fino a pochi millimetri dal materiale (su Sentinel Plus fino a 2 mm), nessun ciclo a due mani di routine, ergonomia naturale, falsi positivi rari grazie a luce modulata. Sui sistemi top di gamma il ricevitore integra image processing che distingue lamiera da ostacolo. Tempo ciclo drasticamente più favorevole sui lavori ripetitivi.
Conformità: la fotocellula classica raggiunge tipicamente PL d / SIL 2 / CAT 3; il laser scanner di gamma top raggiunge CAT 4 / PL e / SIL 3 di base. La fotocellula resta legale, ma sulle presse nuove di taglio medio-alto il mercato si è spostato sul laser muting da una quindicina d’anni.
04 — La nostra scelta tecnicaPerché Lazer Safe sulla gamma standard PG.
La filiera PG è dichiarata sulle pagine prodotto da sempre. Idraulica Bosch Rexroth, CN ESA Automation (Delem o Cybelec a richiesta), utensileria Promecam / Wila, sicurezza laser Lazer Safe. Non vendiamo black box: l’officina sa di chi è ogni componente critico, e ha il certificato di parte terza nel fascicolo tecnico.
Lazer Safe è fondata nel 1998 a Perth, Australia Occidentale. Specializzata esclusivamente in sicurezza per presse piegatrici — società di prodotto verticale sul press brake, non fornitore generalista. Dal 3 agosto 2023 nel gruppo Halma plc, FTSE 100 inglese settore Safety, che la cita come “world leader” del segmento press brake safety.
Gli argomenti che ci hanno portato a sceglierla come fornitore standard:
- Verticalità sul press brake. Catalogo intero dedicato. PCSS-A è un PLC safety embedded sviluppato esattamente per la chiusura controllata di un pestone — non un controller generalista riconfigurato.
- Conformità completa. CAT 4 / PL e / SIL 3 / Type 4 / EN 12622, TÜV Austria, ANSI B11.3-2012 + CSA Z142-10 per Nord America, NR12 per il Brasile, UL Listed file E514131. Solo certificati esterni, nessuna auto-dichiarazione.
- Image processing nel ricevitore. La famiglia IRIS Plus integra elaborazione immagini nel ricevitore del laser muting. Niente PC esterno. La stessa camera abilita la misura angolo live (BendVision) sfruttando hardware già obbligatorio per norma — opzione che PG offre come upgrade software.
- Automazione nativa. SmartLink, protocollo proprietario Lazer Safe, dialoga in tempo reale col CN e coi controllori cella. Le configurazioni Tandem DCA con due stand sincronizzati lavorano con doppia istanza PCSS-A coordinata.
Filiera trasparente, fornitore leader dichiarato, certificazione di parte terza, integrazione nativa col resto della catena CN. Non era la scelta ovvia: era la scelta argomentabile.
05 — Cosa montiamo per gammaDCA, H.DCA, E.DCA, Lattoneria, Tandem.
Lazer Safe organizza l’offerta in due famiglie: OEM Embedded di serie sulle macchine nuove, e Retrofit per macchine esistenti (sezione 06). Sulla gamma standard PG la dotazione varia per macchina:
- DCA · Idraulica — LZS-003-HS o Sentinel Plus per taglie medie; PCSS-A + LZS-LG-HS sulle taglie alte e alta cadenza. La pagina prodotto dichiara nell’equipaggiamento standard “Lazer Safe, MCS, fotocellule, ripari conformi a destinazione”.
- H.DCA · Ibrida — PCSS-A + IRIS. La trasmissione servo-idraulica accelera la chiusura: laser muting + image processing aggiunge valore sul ciclo tipico H.DCA.
- E.DCA · Elettrica — PCSS-A + IRIS Plus. Servo elettrico rapidissimo, cortina laser reattiva. BendVision è offerta concreta su questa macchina per chi piega serie ripetitive con tolleranze strette sull’angolo.
- Lattoneria — Sentinel Plus o LZS-LG-HS. Pannelli grandi, lamiere sottili, cicli rapidi: la zona laser su tre piani della Sentinel Plus copre il tooling segmentato tipico.
- Tandem DCA — doppia istanza PCSS-A con sincronizzazione laterale, IRIS Plus su entrambi gli stand. Sicurezza duplicata coerentemente con la struttura.
Per dimensionare forza, lunghezza piega e V-matrice si apre lo step prima col calcolatore forza di piega PG; per configurare l’intera pressa, sicurezze e utensileria incluse, il configuratore in sette step chiude il giro.
06 — Retrofit sicurezzeUna pressa anni ’90 portata a norma 2026.
Il retrofit della sola catena safety è uno dei casi più frequenti. Una pressa idraulica industriale ben costruita lavora trent’anni e più — telaio, tavola, gola, cilindri, riscontro reggono benissimo. È l’elettronica — CN, drive, sicurezze — che ha vita di supporto di dieci-quindici anni. Quando il sistema safety originale è una fotocellula legacy fuori produzione o un tappetino non più conforme, si interviene con la famiglia retrofit Lazer Safe.
Sistemi disponibili: Sentinel (CE / TÜV / EN 12622, retrofit base con monitoring dei comandi macchina), Sentinel Plus + BendShield (top di gamma, rilevamento ostacolo a 2 mm da qualsiasi angolazione, tre zone laser, auto-alignment del punzone), Defender / Defender Plus (dual laser standard, opzione doppia protezione laser + light curtain), LZS-003-HS (legacy ancora disponibile come retrofit base). Tutti Type 4, CAT 4 per i flagship.
L’intervento PG segue una procedura definita: valutazione tecnica preliminare, installazione da personale qualificato, test di velocità e prestazioni di arresto verificati periodicamente dal sistema stesso, rifirma della dichiarazione di conformità EN 12622 + Direttiva Macchine a nome dell’installatore (PG), nuova marcatura CE sulla macchina completa. Il fascicolo tecnico include i certificati TÜV del componente Lazer Safe. Sul retrofit ventennale PG dichiara una vita utile aggiunta di circa +50%.
Onestà fiscale: il retrofit della sola sicurezza non accede agli incentivi macchina (Iperammortamento 4.0, Sabatini 4.0, ZES, ISI INAIL sono riservati a beni nuovi di fabbrica — la FAQ MIMIT è esplicita). Resta investimento capitalizzabile come miglioria su bene strumentale esistente, valutato sul ROI standalone. Approfondimento sulla terza via fra usato e nuovo nell’articolo pressa piegatrice usata o nuova; per i parametri del bene nuovo l’iperammortamento 2026. Preventivo retrofit dalla pagina assistenza e retrofit.
07 — Cesoie DS · catena diversaNiente Lazer Safe sulle cesoie: ecco perché.
Nota necessaria per chi arriva da cesoie a ghigliottina DS. Lazer Safe è progettato esclusivamente per presse piegatrici: una cortina laser che viaggia con il pestone ha senso dove c’è un pestone che chiude su V-matrice. Sulle cesoie il processo è di taglio puro — lama che scorre verticalmente contro contro-lama — e la catena di sicurezza è diversa.
Sulle cesoie DS, idrauliche o meccaniche, montiamo: comando bimanuale a pedale o pulsantiera, ripari mobili con carter superiore interbloccato, fotocellule perimetrali Type 4 sulla zona di carico, gate switch sui ripari laterali e posteriori, E-stop a fungo. Marcatura CE e dichiarazione di conformità secondo Direttiva Macchine 2006/42/CE come per qualsiasi macchina, senza laser scanner sul pestone perché non c’è pestone. Le cesoie DS, essendo taglio puro, non rientrano nei requisiti Industria 4.0: restano agevolabili con Sabatini ordinaria, ZES e ISI INAIL.
Non è “meno sicurezza” — è catena adeguata al processo. Marcatura CE, fascicolo tecnico, dichiarazione di conformità: la regola base resta la stessa. Cambia il dispositivo perché cambia la macchina.
Sicurezza pressa: il pavimento normativo non si negozia, la scelta tecnica sì.
EN 12622, CAT 4 / SIL 3, fascicolo tecnico, marcatura CE: obbligatori. Lazer Safe è la nostra scelta tecnica argomentabile, già installata di serie su tutte le presse piegatrici PG nuove. Pressa nuova: configuratore in sette step. Retrofit di una macchina esistente: assistenza e retrofit. Preventivo o specifica di sicurezza non standard: contatti.
Informazioni aggiornate a maggio 2026 — il quadro normativo evolve (in particolare la transizione al Regolamento UE 2023/1230 dal 20 gennaio 2027). Per la conformità tecnica della singola macchina fa fede la documentazione consegnata da PG con la pressa.
08 — Domande frequentiLe risposte ai dubbi che ricorrono.
Cosa cambia tra fotocellule a barriera tradizionali e laser scanner come Lazer Safe?
Le fotocellule classiche sono barriere perimetrali fisse: l’operatore deve allontanare le mani prima della chiusura. Lazer Safe è un laser planare montato direttamente sul pestone che viaggia con esso, con una zona protetta di circa 40 mm sotto la punta del punzone. Il muting dinamico permette di tenere la lamiera con le mani vicine alla piega, riducendo il tempo ciclo e migliorando l’ergonomia. Entrambi raggiungono CAT 4 / SIL 3 se ben configurati, ma la differenza pratica in produzione è importante.
Lazer Safe è obbligatorio per legge sulle presse piegatrici nuove?
No. È obbligatorio il rispetto della norma EN 12622:2009+A1:2013 (armonizzata con la Direttiva Macchine 2006/42/CE), che impone misure di protezione operatore con dispositivi optoelettronici di categoria adeguata (Type 4 AOPD, PL e, SIL 3). Lazer Safe è uno dei dispositivi che soddisfano pienamente questi requisiti. È la scelta tecnica di PG per la gamma standard, dichiarata trasparentemente sulle pagine prodotto insieme al resto della filiera.
Una pressa piegatrice degli anni ’90 può essere aggiornata a norma EN 12622?
Sì, è il caso d’uso principale della famiglia retrofit Lazer Safe (Sentinel, Sentinel Plus + BendShield, Defender). PG SRL come costruttore esegue retrofit completi su presse di qualsiasi marca: sostituzione CN, drive, sicurezze a norma EN 12622, valvole certificate, comandi a due mani, riemissione della dichiarazione di conformità a nome PG. La vita utile aggiunta dichiarata è circa +50%. Il processo si svolge tipicamente in 4-8 settimane.
Quali categorie e livelli di sicurezza copre il sistema Lazer Safe sulla gamma PG?
Type 4 (IEC 61496) — dispositivo optoelettronico massimo livello; PL e (EN ISO 13849-1) — Performance Level massimo; CAT 4 (EN ISO 13849-1) — Categoria di struttura massima; SIL 3 (IEC 61508) — Safety Integrity Level massimo applicabile a press brake. Conforme a EN 12622:2009+A1:2013, ANSI B11.3-2012, CSA Z142-10, NR12, certificato TÜV Austria, UL Listed file E514131 per export Nord America.
Il laser scanner funziona con il pestone in movimento durante la chiusura?
Sì, è il principio costitutivo. Trasmettitore e ricevitore sono montati sulla traversa superiore e viaggiano con il pestone. Durante la chiusura il sistema fa muting dinamico: laser inferiore disattivato sopra la lamiera per permettere il contatto, laser superiore mantiene la protezione fino all’inizio della piega. Sulla famiglia IRIS Plus l’AOPD passa a image processing nel momento esatto della piega per garantire continuità di protezione lungo l’intera corsa.
Le cesoie DS hanno Lazer Safe come le presse piegatrici PG?
No. Le cesoie DS sono macchine di taglio puro a ghigliottina, non rientrano nel campo di applicazione della norma EN 12622 (specifica per press brake). La catena di sicurezza è diversa: comando bimanuale, ripari mobili interbloccati, fotocellule perimetrali Type 4, gate switch, E-stop. Marcatura CE e dichiarazione di conformità secondo Direttiva Macchine 2006/42/CE come per qualsiasi macchina, ma senza laser scanner sul pestone perché non c’è pestone. Non è meno sicurezza, è catena adeguata al processo.
