01 — Il calcoloVolume per densità, niente di più.

Il peso della lamiera è il suo volume moltiplicato per la densità del materiale. Il volume di un foglio rettangolare è lunghezza × larghezza × spessore; la densità è una costante del materiale, espressa in kg/dm³ (equivalente a g/cm³) oppure in kg/m³.

Peso [kg] = Lunghezza [m] × Larghezza [m] × Spessore [mm] × Densità [kg/dm³]

La formula funziona così com'è perché un millimetro di spessore su un metro quadro fa esattamente un decimetro cubo. Da qui la scorciatoia che in officina si usa a memoria: un metro quadro di acciaio da 1 mm pesa 7,85 kg. Per ogni altro spessore basta moltiplicare.

Il calcolo del peso di una lamiera in ferro segue la stessa regola di inox, alluminio, rame e ottone: cambia solo la densità. Quello che cambia davvero i conti sono i casi reali — i fori, la zincatura, il rilievo della bugnatura, il profilo della grecata — ed è lì che un calcolo fatto sul rettangolo pieno inizia a sbagliare.

02 — Le densitàDa dove vengono i numeri, e perché 7.850.

Ogni densità che usiamo ha una fonte dichiarata. Non sono valori di comodo:

Materialekg/dm³kg/m³Riferimento
Acciaio al carbonio7,857.850EN 1993-1-1 · NTC 2018
Inox AISI 3047,907.900EN 10088
Inox AISI 3168,008.000EN 10088
Alluminio2,702.700EN 573
Rame8,968.960EN 1652
Ottone CuZn378,508.500EN 1652
Zinco-titanio7,207.200EN 988

Sull'acciaio vale la pena fermarsi. In giro trovi calcolatori che usano 7.960 kg/m³, un valore che rientra nella forbice fisica degli acciai al carbonio (7.750-8.050) ma che non è quello con cui si comprano e si fatturano le lamiere in Italia. Il valore convenzionale è 7.850 kg/m³, prescritto dall'Eurocodice 3 (EN 1993-1-1) e ripreso dalle NTC 2018 per tutti i calcoli strutturali in carpenteria metallica.

La differenza è dell'1,4%: poco su un foglio, non più poco su un ordine. Su un pacco da due tonnellate sono 28 kg di scarto — abbastanza da far litigare una bolla con una fattura. Per questo qui usiamo 7,85, e lasciamo comunque il campo densità personalizzata: se il tuo fornitore dichiara un valore diverso, il suo vince sul nostro.

03 — La tabellaPeso al metro quadro, spessore per spessore.

Se la domanda è semplicemente quanto pesa una lamiera da 3 mm, non serve compilare nulla: si legge in tabella. I valori sono al metro quadro, per lamiera liscia non rivestita.

SpessoreDecimiAcciaioInox 304AlluminioRame
0,5 mm5/103,933,951,354,48
0,6 mm6/104,714,741,625,38
0,8 mm8/106,286,322,167,17
1,0 mm10/107,857,902,708,96
1,2 mm12/109,429,483,2410,75
1,5 mm15/1011,7811,854,0513,44
2,0 mm20/1015,7015,805,4017,92
2,5 mm25/1019,6319,756,7522,40
3,0 mm30/1023,5523,708,1026,88
4,0 mm40/1031,4031,6010,8035,84
5,0 mm50/1039,2539,5013,5044,80
6,0 mm60/1047,1047,4016,2053,76
8,0 mm80/1062,8063,2021,6071,68
10 mm100/1078,5079,0027,0089,60
12 mm94,2094,8032,40107,52
15 mm117,75118,5040,50134,40
20 mm157,00158,0054,00179,20
25 mm196,25197,5067,50224,00
30 mm235,50237,0081,00268,80

Valori in kg/m². Per il peso del foglio intero moltiplica per la superficie in metri quadri: una lamiera da 3 mm formato 2.000 × 1.000 mm occupa 2 m² e pesa quindi 47,10 kg.

04 — I casi realiDecimi, zincatura, bugnatura.

I decimi. Per la lamiera sottile in Italia si ragiona in decimi di millimetro: 8/10 sono 0,8 mm, 10/10 un millimetro, 15/10 un millimetro e mezzo. È il linguaggio della lattoneria e della carpenteria leggera, e il calcolatore lo accetta direttamente: basta cambiare l'unità di misura dello spessore. La tabella qui sopra riporta entrambe le notazioni.

La zincatura. Il rivestimento di zinco aggiunge peso, e va contato. La norma EN 10346 lo esprime con la sigla Z seguita dai grammi al metro quadro totali sulle due facce: Z275 significa 275 g/m², cioè 0,275 kg che si sommano al peso dell'acciaio base. Su una lamiera zincata 8/10 il conto è 6,28 + 0,275 = 6,555 kg/m². È poco in percentuale, ma sulle grandi superfici di copertura diventa un numero che si vede.

La bugnata. La lamiera bugnata — o mandorlata — porta un rilievo antiscivolo che pesa. Il punto controintuitivo è che quel sovrappeso non dipende dallo spessore: il disegno delle bugne è sempre lo stesso, quindi aggiunge sempre la stessa quantità di materiale. Confrontando le tabelle commerciali UNI 4630 con la lamiera liscia corrispondente il sovrappeso risulta costante, circa 2,5 kg/m²:

Spessore baseLisciaBugnataDifferenza
3 mm23,5526,05+2,50
4 mm31,4033,95+2,55
5 mm39,2541,75+2,50
6 mm47,1049,60+2,50

Valori in kg/m². Attenzione a una trappola d'ordine: quando si parla di bugnata 3+2 il primo numero è lo spessore della base e il secondo l'altezza del rilievo. Non è una lamiera da 5 mm — pesa molto meno.

I fori. Il calcolatore sottrae i fori e i ritagli dalla superficie prima di pesare. Su un pannello forato o su una lamiera con asole ricorrenti la differenza è tutt'altro che trascurabile, e i calcolatori che pesano solo il rettangolo pieno la ignorano.

05 — GrecataPerché non basta lo spessore.

La lamiera grecata — o profilata, o ondulata — non si pesa come una lamiera piana, perché non è piana. Il profilo si ottiene sagomando un nastro più largo di quello che si vede a posa fatta: per coprire un metro quadro di superficie serve più di un metro quadro di lamiera.

Peso grecata [kg/m²] = Peso lamiera piana [kg/m²] × Coefficiente di sviluppo

Il coefficiente di sviluppo è il rapporto tra la larghezza del nastro di partenza e la larghezza utile del profilo finito. Non esiste un valore universale: dipende dall'altezza della greca, dal passo e dal disegno della nervatura, e cambia da profilo a profilo. Una grecata da copertura sta tipicamente su valori bassi; una collaborante da solaio, con nervature alte e fitte, arriva molto più in alto.

Per questo il calcolatore chiede il coefficiente invece di inventarlo: lo trovi sulla scheda tecnica del profilo che stai comprando, oppure lo ricavi dividendo la larghezza del nastro per la larghezza utile. Un calcolatore che ti dà il peso di "una grecata" senza sapere quale profilo hai in mano ti sta dando un numero a caso.

06 — Il passo dopoDal peso alla piega.

Il peso serve per comprare, spedire e movimentare. Ma se quella lamiera va anche piegata, i dati che hai appena inserito — spessore, materiale e lunghezza — sono esattamente quelli che servono per calcolare la forza di piega. Sono lo stesso punto di partenza.

Con Parametri di piega ottieni tonnellaggio, cava V consigliata, raggio interno e bordo minimo, con la macchina PG suggerita. Con il Regolo di piegatura vedi tutte le matrici utilizzabili per quello spessore. Con Sviluppo lamiera calcoli quanto materiale tagliare prima di piegare — e a quel punto torni qui a pesarlo.

Nota tecnica. I pesi calcolati sono teorici, basati sulle densità nominali di riferimento e sulle dimensioni inserite. Il peso reale di una fornitura oscilla per le tolleranze dimensionali dei laminati (spessore e planarità secondo EN 10051 e EN 10029), per la composizione effettiva della lega e, sulle lamiere rivestite, per la distribuzione del rivestimento. Per le quantità commerciali fa fede il peso dichiarato dal fornitore in bolla.
Prossimo passo

Quella lamiera va anche piegata?

Hai spessore, materiale e lunghezza: sono già i dati che servono per dimensionare la piega. Portali in Parametri di piega per forza e cava V, oppure nel configuratore per la macchina giusta. Se preferisci parlarne, scrivici due righe sul pezzo che lavori.

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